La Fondazione Courmayeur Mont Blanc ha lo scopo principale di promuovere, sviluppare, coordinare, principalmente a Courmayeur, le ricerche, gli studi, le sperimentazioni, gli incontri per approfondire e diffondere la conoscenza dei temi giuridici ed economici nella società contemporanea con particolare riguardo ad un’ottica internazionale.

Rita Levi-Montalcini, una donna libera

Presentazione della prima biografia completa su “Rita Levi-Montalcini, una donna libera” (Rubbettino editore), scritta dalla giornalista Carola Vai.
Dialogherà con l’autrice il Presidente della Regione Valle d’Aosta, dr. Antonio Fosson.
Modera il Presidente dell’Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta, dr. Tiziano Trevisan.
Fondazione Courmayeur Mont Blanc, giovedì 8 agosto 2019, ore 18.00

Rita Levi-Montalcini, unica donna italiana Premio Nobel per la medicina, nonostante la grande notorietà resta un personaggio misterioso. Per scoprire cosa ha condotto questa straordinaria donna a contrastare, con successo, dogmi ritenuti insuperabili, la giornalista torinese Carola Vai si è cimentata in una biografia dettagliata. Nel volume, trecento pagine dal titolo “Rita Levi-Montalcini, una donna libera” (Rubbettino editore), l’autrice che nel suo ruolo professionale ha avuto l’opportunità di conoscere la scienziata, analizza le principali caratteristiche motrici di un successo mondiale non solo scientifico, ma pure di immagine.

Innamorata della ricerca scientifica, ma anche appassionata di viaggi, arte, moda, Rita Levi-Montalcini per tutta la vita ha contrastato, con risultati positivi, dogmi fino ad allora considerati inviolabili. E pur non sposandosi, ha sempre affiancato agli interessi personali attenzione verso la famiglia e gli amici superando la lontananza con lettere, telefonate e, appena possibile, visite accompagnate da tanti regali.

Rita ha cominciato pretendendo di andare all’università, facoltà di medicina, quando alle donne italiane era consentita al massimo un’educazione superiore per essere brave mogli, mamme, nonne.
Diventata medico, e poi ricercatrice scientifica, ha lottato per dimostrare che nulla è statico nel corpo umano, fino a vincere il Premio Nobel per la medicina.

Instancabile viaggiatrice, convinta che nella vita mai ci si debba lasciare abbattere dagli ostacoli, ha continuato la sua battaglia contro i dogmi anche dopo aver superato i novant’anni per far capire che la vecchiaia non è una fase sterile se il cervello è in buona salute e viene mantenuto vivace.

Nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha confermato con il suo comportamento che pazienza e ottimismo, contrastano in modo vincente anche le più violente critiche.
Infine ha dimostrato che una donna impegnata nello studio e nella scienza può, anzi deve, coltivare la propria vanità femminile per essere il più possibile elegante, soprattutto per se stessa.

Carola Vai nel volume non punta ad osannare Rita Levi-Montalcini. Infatti non trascura fatti e comportamenti biasimati da alcuni detrattori come la questione degli animali usati come cavie nella scienza e la vicenda della casa farmaceutica Fidia che creò un farmaco in seguito ritenuto dannoso per la salute e alla quale Rita per un certo periodo concesse la sua immagine.

Il libro inizia con la nascita nel 1909, a Torino, di Rita, e la gemella Paola, diventata pittrice. In quell’anno aerei, telefoni, televisioni, computer erano ignoti. Le donne indossavano gonne lunghe, avevano pochi diritti, erano escluse dal voto. Quando Rita muore, il 30 dicembre 2012, tutto il mondo viaggia in aereo, usa i cellulari, i social sono un mezzo di massa, nel mondo occidentale le donne indossano gonne corte, hanno i diritti politici degli uomini.
Nella biografia l’autrice percorre i progressi di Rita accostando ai suoi eccezionali successi quelli generici della società italiana.

Carola Vai
Giornalista, laureata in Lingue e Letterature Straniere, all’AGI (Agenzia Giornalistica Italia) dal 1988 al 2010 dove è stata titolare della redazione Piemonte-Valle d’Aosta. Ha lavorato ai quotidiani Gazzetta del Popolo, La Stampa, Il Mattino, Il Giornale di Indro Montanelli.
Ha pubblicato: Torino alluvione 2000, Evita, regina della comunicazione, In Politica se vuoi un amico comprati un cane.
Già consigliere dell’Ordine dei giornalisti del Piemonte, ora è componente effettivo del Collegio dei Sindaci di CASAGIT (Cassa Sanitaria Giornalisti Italiani).

Galleria fotografica

“Rita Levi-Montalcini, una donna libera”, Carola Vai, Rubbettino Editore

“Rita Levi-Montalcini, una donna libera”, Carola Vai, Rubbettino Editore

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