Rischio e responsabilità in montagna

Fondazione Courmayeur

Fondazione Courmayeur

Le attività della Fondazione

Approfondimenti giuridici nella quotidianità alpina

Il programma pluriennale di ricerca della Fondazione Montagna Rischio e Responsabilità avviato nel 1993, è un’intensa attività di ricerca e di confronto che ha consentito alla Fondazione Courmayeur Mont Blanc di assumere una leadership in quest’area riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

Sin dal 2005 la Fondazione Courmayeur Mont Blanc e la Fondazione Montagna sicura hanno firmato un accordo per sviluppare congiuntamente attività divulgative, formative e seminariali sulla montagna, con un riguardo particolare alla sicurezza in montagna, alla valorizzazione delle attività alpinistiche ed escursionistiche, all’approfondimento delle conoscenze relative al territorio d’alta quota.

Il programma pluriennale Montagna Rischio e Responsabilità

Il percorso è iniziato con una prima ricognizione generale dei problemi. Nel 1994 si è affrontata la responsabilità del maestro di sci e della guida alpina, nel 1995 ci si è occupati della responsabilità dell’ente pubblico, nel 1996 di alpinismo, sci e soccorso alpino e nel 1997 si è trattato il tema della via assicurativa.

L’attività è proseguita in modo continuativo nel corso degli anni affrontando il rischio e la responsabilità in montagna sotto diversi profili.
Convegni di argomento strettamente giuridico (ad esempio il Convegno su Il punto sulla legislazione, la giurisprudenza e la dottrina del 2004), sono stati affiancati da incontri che hanno riguardato specifiche problematiche delle professioni della montagna (ad esempio il Convegno su L’Alta Montagna: alpinismo e agonismo, responsabilità e sicurezza del 2002).

Sono stati affrontati temi d’interesse dei pubblici amministratori (ad esempio il Convegno su La Responsabilità dell’ente pubblico e degli amministratori nella gestione del territorio e dei rischi naturali in montagna del 2009).
Ricordiamo anche le Giornate della prevenzione e del soccorso in montagna, organizzate congiuntamente alla Fondazione Montagna Sicura e al Soccorso alpino della Guardia di Finanza che hanno esaminato, nel corso di ciascuna iniziativa, tematiche specifiche: comunicazione e montagna, educare e rieducare alla montagna, domaine skiables e sci fuori pista, ecc…

A tutte le iniziative congressuali ha fatto seguito la pubblicazione del volume Atti,  consentendo di divulgarne i risultati a un pubblico ampio. A questo ciclo si è affiancata, anno dopo anno, una raccolta di dottrina, legislazione e giurisprudenza a livello di singola nazione. Al codice italiano, francese, spagnolo e svizzero e austriaco si è aggiunto, nel 2008, l’aggiornamento multimediale dei Codici della montagna raccolti in unico CD.

Nel 2021 tra le collaborazioni con Fondazione Montagna sicura si ricorda lo studio giuridico comparato Italia-Svizzera sulla promozione della pratica dello scialpinismo tra la Valle del Gran San Bernardo e la località svizzera di Verbier, nell’ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera, SKIALP@GSB.

Il ciclo dedicato agli sport outdoor è stato avviato nel 2022, per approfondire – con approccio operativo e giuridico – quattro discipline molto praticate in Valle d’Aosta: lo sci alpino, il trail running, lo scialpinismo e la mountain bike.

Dal 1994 ad oggi sono stati organizzati su questi temi 22 convegni e la Fondazione ha editato n. 26 volumi della Collana Montagna, rischio e responsabilità.

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